Biodiversità indietro »

Il progetto “biodiversità” è stato ideato e finanziato dalla Comunità Montana del Friuli Occidentale, che ha raccolto attorno ad un tavolo le Scuole e i referenti del territorio rappresentanti degli organismi ambientali (Parco Dolomiti Friulane) e culturali (Ecomuseo Lis Aganis), per la realizzazione di un progetto tematico condiviso,  di rete,  fra i diversi Enti che si occupano di educazione ambientale e culturale.
Il tema scelto è stato quello della “biodiversità”, tema annuale dichiarato dall’ONU nel 2010, anno di inizio delle attività progettuali.
La scelta bene si adatta sia alla progettualità delle scuole, che all’ambiente circostante, che presenta una varietà innumerevole di specie  animali e vegetali, poco conosciute dai ragazzi - ma anche dagli adulti -, che fanno della montagna pordenonese un ambiente unico che va dai Magredi alle Dolomiti Friulane, riconosciute nel 2009 patrimonio UNESCO.

Le attività promosse dalle scuole hanno inteso favorire la conoscenza dell’ambiente dagli aspetti vegetazionali e faunistici, alla coltivazione dei prodotti dell’orto nonchè  della qualità dell’acqua e dell’aria. Gli studenti hanno potuto approfondire, anche sul posto, con l’ausilio di guide naturalistiche e forestali, la conoscenza delle innumerevoli varietà di piante e animali, riscoprendo l’importanza delle coltivazioni semplici e dei prodotti naturali della terra, cimentandosi anche nella realizzazione dei cibi della tradizione locale.
Le schede didattiche, i documenti video e foto prodotti, verranno pubblicati sul sito “biodiversità montagna pordenonese”.
Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: i direttori del Parco dolomiti Friulane e dell’Ecomuseo Lis Aganis, gli inseganti e tutti gli alunni delle Scuole.
L’auspicio è che il progetto possa continuare al fine di non disperdere l’importante patrimonio della rete costituita, che ha dimostrato di condividere con interesse percorsi comuni.


Obiettivi

  • Creare un tavolo permanente fra le Scuole e gli Enti ed Associazioni che sul territorio si occupano di ambiente e cultura.
  • Mettere in rete esperienze e conoscenze dei partecipanti al tavolo al fine di incrementare il bagaglio culturale dei giovani alunni.
  • Costruire una rete intranet di condivisione delle attività promosse dalle singole scuole, che funga anche da veicolo per lo scambio di idee, esperienze e progetti.
  • Pubblicizzare, attraverso la realizzazione di un sito internet, le attività laboratoriali delle scuole in modo da condividere anche con il pubblico adulto (genitori e non),  le numerose proposte del Piano di formazione annuale.
  • Far emergere la percezione e la rappresentazione che i bambini hanno dell’ambiente che li circonda.
  • Promuovere la conoscenza e l’organizzazione di conoscenze di tipo storico, geografico, scientifico, comunicativo, attraverso lo sviluppo di abilità e competenze relative alla capacità di osservare, descrivere, rappresentare, orientarsi e capire un determinato luogo / paesaggio.
  • Rendere consapevoli gli alunni della loro appartenenza ad un territorio e promuovere sensibilità e rispetto per ciascuna sua componente.
  • Scoprire nello specifico di un luogo apparentemente semplice equilibri e complessità di relazioni e forme.
  • Utilizzare, all’interno di attività laboratoriali, i mezzi espressivi offerti da ciascuna disciplina per rappresentare l’ambiente vicino dal punto di vista visivo, uditivo, tattile...
  • Promuovere la conoscenza del territorio, organizzando esperienze di didattica situata da offrire a scolaresche di diversa provenienza.
  • Progettare e realizzare, sulla base di queste esperienze, attività permanenti di didattica situata da collocare all’interno delle cellule ecomuseali presenti nel territorio, sotto la guida anche di esperti e committenti.
  • Curare la comunicazione non solo di informazioni relative all’ambiente da offrire ai visitatori, ma anche di sensazioni, emozioni, legami profondi propri del radicamento in una realtà e base per un utilizzo cosciente e rispettoso della stessa.
  • Incrementare la percezione dei problemi legati all’inquinamento ambientale e conseguente mutamento e/o estinzione di alcune specie viventi, anche nei nostri territori.
  • Sensibilizzare le giovani generazioni ad adottare dei comportamenti più compatibili con la sostenibilità ambientale, attraverso azioni volte al riciclaggio dei rifiuti e ad un approccio consapevole verso gli sprechi delle risorse idriche e energetiche.

Scuola dell'infanzia di Claut

Erbe, bambole e cesti. Scuola Primaria di Claut.

Le erbe e la cucina. Scuola primaria di Claut

Le piante. Scuola Secondaria di Primo Grado di Maniago

Impronta Ecologica. Scuola Secondaria di Primo Grado di Maniago

Classi 1^. Scuola Secondaria di Primo Grado di Maniago

Scuola dell'Infanzia di Dardago

Classi 2^. Scuola Secondaria di Primo Grado di Montereale Valcellina

Parco Regionale Dolomiti Friulane. Scuola Secondaria di Primo Grado di Claut

L'orto. Scuola Primaria Montereale Valcellina

Giardino Botanico. Scuola Primaria Montereale Valcellina

Classe I^ B. Scuola Primaria Montereale Valcellina


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